La Cooperativa “Mangiasano” è una giovane cooperativa tipo “B” che opera in Abruzzo con l’intento dello sviluppo al consumo e alla produzione di prodotti da agricoltura biologica, sia per il recupero del lavoro attraverso l’agricoltura (dato che i soci sono dei disoccupati) sia per lo sviluppo di nuovi sistemi di coltivazione agricola. I soci della cooperativa sono oggi quattro di cui due soci lavoratori e due soci ordinari che comunque appoggiano la cooperativa in ogni sua decisione, in aggiunta a dei fedelissimi, come il gruppo d’acquisto “consumiamo pensando” di Pescara, che oltre a rifornirsi mensilmente dei nostri prodotti, ci aiuta nella ricerca di nuovi produttori e organizza con noi attività sociali e pubbliche .
I soci:
Dezi Mauro: ha lavorato per anni in campo agro industriale prima con un’azienda avicola e poi con un’azienda di produzione di pasta fresca, svolgendo prima mansioni in produzione e poi come consegnatario dei prodotti ai negozi, maturando così una notevole esperienza delle contraddizioni che caratterizzano la produzione agro-industriale e la grande distribuzione.
Davide Zavatta: è stato socio fondatore e Presidente della Cooperativa sociale “Il Noce” in Molise, che coltiva terreni con i metodi della agricoltura biologica; ha ideato e portato a compimento il progetto “Zefiro”(finanziato dalla regione Molise ) per il reinserimento lavorativo e sociale di giovani che avevano avuto dei percorsi riabilitativi terapeutici, svolgendo anche il ruolo di educatore e responsabile alle attività lavorative.
È stato tra i promotori della conversione al biologico della azienda Di Vaira di Petacciato (CB) di 500 ettari, una delle più estese del Molise.
Antonio Buttiglione: è stato tra i fondatori negli anni 80 del primo gruppo d’acquisto di Pescara e della conseguente associazione Maggiociondolo, svolgendo anche attività nel territorio abruzzese con l’associazione nazionale “Agrisalus”sulla promozione dell’agricoltura biologica e la costituzione della “università del consumatore”, con incontri pubblici e nelle scuole sull’educazione alimentare. Sindacalista Cobas alla Fameccanica (industria metalmeccanica), per le sue denuncie sulla sicurezza del lavoro all’interno della fabbrica, licenziato. Oggi artigiano elettrico, con la vocazione al basso consumo e alla decrescita.
Giacomo Di Romualdo: dirigente di una azienda di scaffalature metalliche di successo, esperto di grande distribuzione e molto vicino alle posizioni della cooperativa .